Ferrara, Casa dell’Ortolano: pubblicato l’invito a manifestare interesse per la concessione – scadenza: 29 aprile 2025

Il Comune di Ferrara ha pubblicato, in data Venerdì 28 marzo, l’Avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da soggetti potenzialmente interessati alla trasformazione della Casa dell’Ortolano, in un modello di accoglienza innovativa e sostenibile.

L’Amministrazione mira a raccogliere le proposte di valorizzazione imprenditoriale che si integrino armoniosamente con il contesto dell’area antistante le Mura, focalizzandosi sull’incremento della frequentazione turistica e lavorativa, con una particolare attenzione alla valorizzazione degli spazi e alla capacità di creare un luogo aperto alla cittadinanza.

Questa iniziativa punta, inoltre, a centrare gli obiettivi inseriti nel Documento Unico di Programmazione, con azioni volte a incrementare l’attrattività, valorizzando le eccellenze del territorio e promuovendo una mobilità sostenibile, con particolare attenzione al cicloturismo.

Il complesso, accuratamente recuperato, si compone di due edifici storici: un’ex casa bracciantile con n.4 unità abitative e con 11 posti letto (pensate per i cicloturisti) e un’ex stalla e fienile che ospiterà un punto ristoro per circa 50 posti a sedere e una sala polivalente, oltre che di un terzo piccolo fabbricato dedicato al noleggio e all’assistenza biciclette. L’area cortiliva, poi, si trasformerà in un vero e proprio laboratorio di cultura agricola, con aia, orti, zone pic-nic e piantumazioni tipiche.

La Casa dell’Ortolano rappresenta ora il simbolo del sistema rurale che caratterizza la storia di Ferrara, per questo abbiamo voluto mantenere il più possibile la sua identità contadina, pur rendendola moderna e accessibile con un investimento di 3 milioni di euro. Ora si apre una nuova, importante fase: con la manifestazione d’interesse vogliamo sondare il terreno alla ricerca una collaborazione tra pubblico e privato per la gestione di questi spazi, affinché questo luogo possa essere vissuto da cittadini e turisti, creando anche nuovi posti di lavoro in città”, ha commentato il Sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

Infatti, l’intervento ha interessato un’area complessiva di 3.250 metri quadri, con un costo totale di quasi 3 milioni di euro, per un recupero che ha seguito i principi della bioedilizia, recuperando materiali storici e utilizzando tecniche di restauro sostenibili.

I soggetti interessati avranno tempo fino alle ore 12.00 del 29 aprile 2025 per presentare le loro proposte, seguendo le indicazioni contenute nell’Avviso.

 



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